È considerato il primo SUV a due ruote, l’ibrido ideale tra la praticità di spostamento nel traffico cittadino tipica degli scooter e la comodità nei lunghi tragitti delle grandi moto: ma come si comporta davvero l’Honda X-Adv? Ecco qualche racconto che può essere per un viaggio on the road alternativo.

In viaggio con un crossover

Partiamo dalle caratteristiche del mezzo: dal sito ufficiale del marchio giapponese possiamo leggere che X-ADV è un “maxi-scooter fuori dal comune, sofisticato, potente e dal design inconfondibile”, che si colloca nella gamma Adventure Honda e si rivela ideale su qualsiasi strada. E, piccolo spoiler, effettivamente anche la prova di guida e di viaggio conferma questa presentazione così entusiastica, seppur con qualche limite e difetto (forse inevitabili).

 

Il crossover Honda si mostra infatti capace di rispondere in modo più che adeguato a ogni sollecitazione stradale, garantendo affidabilità e comfort accettabili sia nei tragitti autostradali che nei tratti più impervi, come le strade di montagna, dimostrandosi un compagno di viaggio eccellente per i mototuristi.

Esperienza sulle strade del Trentino

Nella nostra esperienza, abbiamo equipaggiato l’X-ADV con gomme Michelin City Grip, acquistate per praticità online dal sito Euroimport Pneumatici e preferite ad altre soluzioni per caratteristiche tecniche, e abbiamo utilizzato borse laterali per il trasporto dei bagagli: il viaggio ha interessato le zone del Trentino, partendo dal Centro Italia, e l’esperienza è stata – come già anticipato – abbastanza positiva e soddisfacente.

 

Le gomme si sono rivelate resistenti e molto manovrabili sia su strada che sui percorsi accidentati, rispondendo in maniera precisa anche nelle circostanze di pioggia e fondo bagnato senza perdere in sicurezza; nonostante il carico delle valigie, poi, i consumi si sono mantenuti parchi e accettabili.

I limiti dell’Honda X-Adv in viaggio

Venendo alle caratteristiche tecniche del maxi scooter, evidenziamo da subito gli aspetti negativi: la sella rischia di risultare un po’ dura, soprattutto quando si viaggia per ore, e il cambio è migliorabile (ma in modalità manuale risulta divertente tra le curve delle Dolomiti). Il limite maggiore è rappresentato dalla comodità del posto passeggero nell’uso in coppia, che non è eccellente e risulta un tantino rannicchiato, costringendo quindi il compagno di viaggio a una abitabilità un po’ sacrificata.

Le qualità positive della moto

Molto più lungo l’elenco dei punti di forza: il crossover Honda si è rivelato vigoroso nella spinta, grazie a un propulsore rinnovato nel modello 2018 che vanta valori di potenza e coppia di 55CV a 6.250 giri/min e 68 Nm a 4.750 giri/min, capaci di assicurare accelerazioni interessanti, riprese vigorose e un’ottima velocità massima di punta. Molto importante è rassicurare sulla posizione di guida, che resta corretta e poco stancante anche nei percorsi più lunghi.

 

Come in altri modelli di successo della casa giapponese, anche questo maxi scooter è dotato del cambio a doppia frizione motociclistico, che risulta impeccabile in tutte le modalità e garantisce il mantenimento della velocità di crociera, rendendo ancora più piacevole l’esperienza di guida e di viaggio. Anche le sospensioni sono di buon livello e comfort, anche se in alcuni tratti hanno subito il contraccolpo di fondi non omogenei, perdendo inevitabilmente il confronto con quelle di una maxi enduro pur mantenendo una ottima tenuta di strada.

Un buon compagno di viaggio

Il parabrezza dell’X-Adv, regolabile su cinque posizioni, è davvero pratico e comodo perché permette di scegliere l’impostazione più adatta in base alla strada, coprendo a sufficienza dal vento in autostrada e lasciando invece spazio all’aria fresca dei tornantini montuosi, senza mai dare segnali di vibrazioni preoccupanti o fastidiose.

In definitiva, dunque, la prova si può dire superata e l’X-Adv può diventare davvero un pratico e comodo compagno di viaggio anche per escursioni più lunghe e avventurose!