Viaggio in Istria, crocevia d’Europa

Viaggio in Istria, un paese “strategico” e ricco di storia, proteso da sempre verso il mare, testimoniato da una frequenza di perle sulla costa, una dopo l’altra.

“Si risale con le navi verso la città salendo lungo il corso del Natiso, emporio di quei popoli illirici che abitano lungo l’Istro. Essi vengono a rifornirsi di prodotti provenienti dal mare, come il vino che mettono in botti di legno caricandolo sui carri e anche l’olio, mentre la gente della zona viene ad acquistare schiavi, bestiame e pelli.”

Così Strabone racconta la città d’Aquileia nella sua “geografia” ed è da qui, da ciò che resta delle banchine dell’antico porto fluviale da cui le barche cariche di merci si avventuravano lungo il corso del Natisone e Torre verso l’Adriatico, che ha inizio il nostro viaggio alla scoperta dell’Istria. Del resto non fu proprio la romana Aquileia capitale della X Regio Venetia e Histria?

Un ruolo e una fortuna – Aquileia fu per lungo tempo la quarta città romana della penisola pwe numero di abitanti – dovuta al ruolo strategico di questi luoghi, crocevia economico tra nord e sud d’Europa, come la via dell’Ambra e quelle tra est e ovest, che attraverso la via Postumia collegava l’Adriatico al Tirreno.

Centro commerciale ma anche al contempo, baluardo militare e strategico fondamentale per controllare l’accesso dell’intera Padania, e quindi verso Roma.  Un ruolo strategico mantenuto anche in epoca più recente, quando la Serenissima Repubblica di Venezia costruì ex novo la città di Palmanova a baluardo difensivo dei confini orientali. Una città fortezza ideale pressochè perfetta, il cui disegno complessivo a forma di stella a nove punte, bellissimo per armonia e proporzioni, può essere colto nella sua unicità solo dalle foto aeree.

Il nostro viaggio prosegue ora lungo la strada regionale 352 che in breve ci porta a Grado………Continua a leggere