Marocco in sella all’Honda Varadero

MA L’AMOR MIO NON MUORE

Presentata come un’Honda da turismo “tranquillo”, magari in coppia e con tanti bagagli la Varadero non fatica a riscoprire le sue lontane origini enduristiche. Come dimostra questo primo “Adventure Touring” organizzato dalla Honda Europa in Marocco, al quale abbiamo partecipato con sommo piacere.

“La strada è lunga e non ne vedo la fine” cantava De Andrè, e l’autostrada, poi autoroute e poi ancora autopistas, è davvero lunga, interminabile. Poco più di 1.700 sono i km che da Genova portano ad Almeria nel cuore dell’Andalusia, per poi in traghetto sbarcare in Marocco, ma è qui in Africa che la Honda ha voluto portare al battesimo di massa uno dei modelli più interessanti presentati a Monaco lo scorso settembre, organizzando dal 6 al 10 giugno il 1° “Varadero Adventure Touring”. Sull’itinerario che la Honda Europe, in collaborazione con le filiali europee, ha proposto ai suoi clienti siamo andati a testare la Varadero per scoprirne pregi e difetti sul campo dopo l’ampia prova tecnica pubblicata sul numero dello scorso febbraio.

La scelta del Marocco quale paese ospitante il 1° “Varadero Adventure Touring” non è stata certo un caso. Ed anche se il nome – potenza dei creativi del marketing – rimanda alle suggestioni delle spiagge cubane, le linee della Varadero che ora ci frulla sotto il sedere hanno tutt’altro carattere. Il grande serbatoio su cui avvolgente si salda la protettiva carenatura, la gomma anteriore da 19″, il gioco delle marmitte che terminano alte sotto la sella, l’impostazione della forcella da 43 mm. e, per finire, l’ampio manubrio fuoristradistico, richiamano in tutto e per tutto le inconfondibili forme delle protagoniste delle indimenticabili imprese transafricane. Solo ad uno sguardo più attento il sistema di frenata, l’avanguardistico Dual CBS, i cerchi in lega d’alluminio, non proprio il massimo nel fuoristrada, le misure di interasse (1560 mm.), avancorsa (110 mm.) e inclinazione del canotto (27,30°), ci confermano di essere davanti ad una modernissima moto pensata per i lunghi viaggi più che al fuoristrada, attenta più alla stabilità che all’agilità………..Continua a leggere

 con la Varadero